Definito comunemente Acciuga, l’Engraulis encrasicolus è un pesce di piccole dimensioni della famiglia degli Engraulidae.
La lunghezza può variare tra i dieci ed i quindici centimetri, il corpo si presenta lungo ed affusolato, interamente ricoperto di squame.
Il colore è argenteo, con riflessi bluastri nella zona dorsale, il che le vale il diritto di essere considerato tra il pesce azzurro.
Può essere facilmente confusa con altre specie della stessa famiglia, ma la si può distinguere dalla caratteristica bocca che si apre fin dietro gli occhi.
In genere vive nella prossimità della costa in grossi branchi che possono anche superare il centinaio di esemplari.
È molto comune in tutto il mare mediterraneo, in particolare nelle coste italiane e spagnole, dove la pesca dell’acciuga occupa una grossa fetta dell’economia ittica.
Viene pescata principalmente di notte, attraverso barche dotate di potenti sorgenti luminose, in quanto alla vista della luce, tende ad avvicinarsi verso la superficie; vengono impiegate grosse reti in grado di intrappolare buona parte del branco.
L’acciuga è molto usata in cucina grazie alle sue carni molto saporite e dal gusto deciso, viene consumata sia fresca che sott’olio o sotto sale.
Gode inoltre di importanti qualità nutritive: è ricca di proteine e di fosforo potassio e omega3 che la rendono particolarmente indicata per chi soffre di problemi cardiaci.