Il pesce chirurgo appartiene all’ordine dei Perciformi, famiglia degli Acanturidi.
Il suo habitat è rappresentato dai mari più caldi del mondo, quelli dei Caraibi orientali fino alle coste dell’America centrale bagnate dal Pacifico.
Si concentrano nelle zone delle barriere coralline o lungo le coste rocciose ove possono trovare cibo.

Morfologicamente i pesci chirurgo si presentano con corpo ovale, alto e compresso lateralmente. L’occhio è posto in alto e la bocca, piccola, spesso è portata su un muso appuntito. E’ dotato di denti incisivi, utili per recidere le alghe e altri cibi dalle barriere e dalle rocce.
Presenti nel pesce sono molte pinne dorsali e caudali che sono rafforzate nella parte anteriore da spine rigide.

La caratteristica dei pesci chirurgo è un’importante arma di difesa: una spina affilata posta vicino alla base della pinna caudale, che rizza quando viene minacciato.

Il pesce chirurgo raggiunge una lunghezza massima di 66 cm per 3 kg di peso.
Come detto in precedenza, la sua alimentazione è costituita da alghe, altri vegetali ed alcuni invertebrati marini.