L’ippocampo, meglio conosciuto come Cavalluccio Marino è un pesce della famiglia degli Syngnathidae.
Il suo nome è dovuto alla forma della testa che assomiglia a quella di un cavallo, in greco Hyppos, e nell’antichità spesso veniva rappresentato come un cavallo con il corpo di un pesce che aveva l’onore di trasportare il carro del dio del mare Poseidone.
Nella realtà l’ippocampo ha una lunghezza che può variare tra i diedi ai trenta centimetri, a seconda della specie, e una colorazione che passa dal bruno al giallo, al rosso, a seconda del luogo in cui vive.
Si muove attraverso delle pinne poste nel dorso che si muovono ad una velocità di circa 70 battiti al minuto, e quelle pettorali, utilizzate per favorire le manovre.
La lunga coda è prensile è può essere utilizzata dall’animale per appendersi ai coralli.
In genere l’ippocampo vive nei bassi fondali vicino alla costa, tra le alghe o i coralli; tende a stabilizzarsi nello stesso posto per tutta la vita, senza migrazioni.
Caratteristico di questo pesce è l’accoppiamento, infatti la femmina non appena produce le uova le depone nella tasca ventrale del maschio, che quindi le porta con se fino al momento della schiusa.