Il magnesio è un minerale essenziale per la salute del nostro organismo, nel quale partecipa a molti processi, tra cui quelli di comunicazione delle cellule nervose e muscolari, partecipa inoltre a più di 300 reazioni enzimatiche. All’interno dell’organismo è indispensabile per:

  • il corretto funzionamento delle cellule nervose
  • la trasmissione degli stimoli elettrici
  • la contrazione muscolare
  • la produzione di energia

Ha una buona azione come modulatore dell’umore e favorisce il miglioramento della sensibilità all’insulina, potendo così intervenire nella terapia di patologie come il diabete e le malattie cardiovascolari; è importante per la formazione di ossa e denti.

L’organismo adulto contiene in totale 25 grammi di magnesio, metà è concentrato nelle ossa, metà è suddiviso tra muscoli striati e tessuti molli (sistema nervoso, cuore, fegato, reni). Il 99% del magnesio presente nel nostro organismo si concentra all’interno delle cellule e solo l’1% si trova nel sangue.

Il magnesio stimola l’assorbimento e il metabolismo di altri minerali quali il calcio, il fosforo, il sodio e il potassio; aiuta inoltre ad utilizzare le vitamine del complesso B e le vitamine C ed E. Il magnesio aiuta a prevenire l’accumulo di depositi di calcio nel tratto urinario, rende solubili nelle urine il calcio e il fosforo impedendone la trasformazione in calcoli duri. Il magnesio è di aiuto durante la crescita ossea ed è necessario per un buon funzionamento del muscolo cardiaco, infatti il magnesio aiuta a prevenire:

  • attacchi di cuore
  • trombosi coronariche
  • ischemie cardiache
  • aritmie

Il Consiglio Nazionale di Ricerca (Usa) suggerisce un’assunzione giornaliera di magnesio di 350 milligrammi per gli adulti di sesso maschile e di 280 milligrammi per le donne, tali quantità vanno aumentate nelle donne in gravidanza o allattamento e in quei soggetti che praticano molto sport.

La tossicità è minima, grazie all’abilità dei reni di eliminare il magnesio in eccesso (sino a 60 g al giorno). L’intossicazione da magnesio (ipermagnesiemia) è rara, ma può manifestarsi in diverse circostanze: quando la funzione urinaria è anormalmente diminuita, quando sono state assunte alte quantità del minerale o qualche volta dopo iniezioni intramuscolari.

La carenza di magnesio è un fenomeno molto comune. La lavorazione e la cottura dei cibi ne provoca, la diminuzione fino al 75% e in alcuni casi l’eliminazione completa. L’acido ossalico presente negli spinaci e l’acido fitico presente nei cereali, formano dei sali che fissano il magnesio dell’organismo. La carenza di magnesio può manifestarsi in pazienti affetti da diabete, nelle persone che assumono diuretici o preparazioni a base di digitale, nelle persone anziane, nelle persone che soffrono di pancreatite, alcolismo cronico, disfunzioni renali. I sintomi di una carenza di magnesio possono includere disturbi gastrointestinali, mancanza di coordinazione, debolezza, cambiamenti di personalità, apprensione, spasmi muscolari, tremori, confusione, ritmo cardiaco irregolare, depressione, irritabilità e disorientamento.

Il magnesio è contenuto in molti alimenti in particolare:

  • frutta secca
  • cereali
  • legumi
  • verdure verdi
  • pesce
  • latte e derivati
  • carne

Fonti:

www.anagen.net
www.automedicazione.it
http://it.wikipedia.org
www.ilmagnesio.it