Il Moscardino è mollusco cefalopode della famiglia dei Octopodidae. Ne esistono di due tipi: quello bruno, Eledone Moscata, ed il moscardino bianco, Eledone Cirrhosa.

Il suo nome volgare è dovuto al forte odore che produce appena pescato simile a quello del muschio.
L’aspetto fisico è simile a quello di un polpo, con forma a sacco ed otto tentacoli muniti di ventose, le dimensioni sono però inferiori, in quanto al massimo raggiunge i 35cm tentacoli inclusi, ma le dimensioni più comuni sono tra i 15-20 cm ed i 100-300gr di peso.

È molto comune nel Mare Mediterraneo e viene pescato con reti a strascico in quanto vive nei fondali e costruisce tane sotto grosse conchiglie o spugne.
Viene utilizzato come esca nella pesca a barca con i palamiti per catturare gronghi, dentici, murene.
È commestibile e viene consumato sia fresco che surgelato previa cottura.

La qualità della carne varia in base alle dimensioni dell’animale, moscardini più piccoli hanno le carni più morbide e pregiate.

100 gr di moscardino contengono:
– 12,70 gr di proteine
– 1,10 gr di grassi
– 3,00 gr di carboidrati

Questo mollusco è ricco di vitamina E e di diversi sali minerali come lo zinco, il fosforo e il potassio.