La passera di mare è un pesce di fondo che appartiene alla famiglia dei Pleuronettidi.
E’ l’unico della sua specie a spingersi anche nelle acque dolci, in quanto i suoi organi sono specializzati per adattarsi al diverso contenuto salino delle acque marine e dolci.
La passera di mare vive sia in acque costiere sia in tratti fluviali terminali, dalla Scandinavia artica, attraverso l’Europa, fino al Nordafrica. Vive anche nel mar Baltico e nel mar Nero. A seconda dell’habitat, essa adatta disegni e colorazione dell’epidermide e, grazie alla contrazione o espansione automatica delle speciali cellule colorate, essa si confonde perfettamente con il fondo.

Morfologicamente questo pesce si presenta con corpo appiattito e con entrambi gli occhi posizionati sulla parte rivolta verso l’alto, mentre la bocca appare ruotata verso il lato oculare a causa di questo spostamento degli occhi. Le pinne dorsali, anali e pettorali sono dotate di file continue di corte spine. Il fianco ventrale, però, non è dotato delle sue speciali cellule colorate, perciò quando è infossato nel fondo, l’acqua pompata dalle branchie inferiori viene espulsa attraverso le apertura branchiali superiori.
Può raggiungere i 3 kg di peso e una lunghezza di 51 cm, anche se mediamente la passera di mare è lunga 30 cm. La sua vita raggiunge al massimo 20 anni.

La sua alimentazione è composta da tutti gli animaletti che pullulano sui fondali ricchi di detriti, sia di acque marine sia di acque dolci.