La pesca a fondo praticata con canne di varia lunghezza secondo le zone, con mulinello e/o con lenze di diametro variabile dallo 0,25 allo 0,40 o più.
Si utilizzano zavorre (piombi di vario genere) da 5-10 fino ad oltre 50-100 grammi disposti sulla lenza ad 30-60 cm dall’esca, che terminali.
Ami dal n. 1-2 al 7-10 con esche varie: lombrichi, sanguisughe, larve, polenta, sostanze animali e vegetali di vario genere.
La tecnica è la più semplice: si lancia, si lascia posare l’esca sul fondo e si attende che il pesce la trovi.
Tali attese di solito variano da pochi minuti nel caso di pesca al pesce gatto o ai ciprinidi minori in acque ben popolate, ad alcune settimane se si insidiano carpe e tiniche.