Nella pesca alla traina c’è un obiettivo ben preciso che è quello di far sembrare l’esca ai pesci come un elemento naturale che si trova in particolare difficoltà in mare.

La pesca alla traina puó essere di tre tipologie:
1) Pesca alla traina piccola
2) Pesca alla traina media
3) Pesca alla traina grande.

La pesca alla traina piccola viene effettuata sotto costa, in un raggio di tre miglia, come stabilito dalla legge.
La tecnica di questo tipo di pesca consiste nel tenere una lenza a mano o su delle canne fissate nel porto della barca.
Le lenze non devono superare lo 0,2 ed è preferibile siano di origine naturale.
I tipi di pesci che risultano prede in nella traina sono aguglie, cernie, dentici, mormore, occhiate, perchie, sciarrani, spigole e tracine.

La pesca alla traina media risulta essere piú difficile della precedente. La distanza alla quale è praticata è stabilita da 3 a 6 miglia dalla costa.
Vengono utilizzate delle canne robusta fissate sempre ai bordi dell’imbarcazione, e le lenze sono superiori allo 0,4.
In questa tipologia di pesca vengono catturati pesci abbastanza grandi pertanto sono necessari strumenti adatti. Le prede sono gli sgombridi, ma possono avvenire sorprese inaspettate.

Come metodo di pesca alla traina grande tutte le indicazione presenti sopra devono essere adattate al fatto che verranno pescati dei pesci molto grandi. Sono richieste, allora, imbarcazioni e attrezzature costose e specialisti in pesca.