Il pesce pappagallo appartiene alla Famiglia dei Scaridi, all’ordine dei Perciformi e alla classe dei Attinopterigi.

Il pesce pappagallo trova habitat in tutto l’Oceano Atlantico, dall’India alla Florida ed è la vera attrazione delle barriere coralline. Molto spesso, infatti, i turisti amano fotografare questo pesce davvero bizzarro ma che ha una funzione particolare che è quella di dispersione della sabbia dei coralli.

Dal punto di vista morfologico il pesce pappagallo presenta una bocca molto strana che ricorda appunto il pappagallo (da cui il nome). Possiede una singola e lunga pinna dorsale, mentre quella caudale è troncata e presenta una evidente banda rossa.

La distinzione tra maschio e femmina avviene in maniera molto facile in quanto il maschio ha una livrea verde e blu con le scaglie con riflessi gialli e una evidente linea gialla che va dalla bocca agli occhi. La femmina, invece, ha un colore più cupo che si aggira sul marrone-blu scuro, colori spenti.

Il pesce pappagallo ha un’abitudine che è quella di vivere insieme ad altri simili in gruppetti; in ogni gruppetto, però, c’è solo un maschio, contornato da femmine.
Questo pesce vive soprattutto di giorno, dove passa il suo tempo vicino ai coralli. La notte preferisce rimanere in disparte non non muoversi molto.

La riproduzione del pesce pappagallo sembra che avvenga durante tutto l’anno, parte del giorno preferita è il mattino. Il maschio, appunto l’unico in un gruppetto di 3-4 esemplari, feconda le uova appartenenti a diverse femmine.

Si nutre di alghe e piccoli invertebrati che raschia dalle rocce dei coralli.