Il potassio è il principale catione dei liquidi intracellulari. Il suo ruolo è fondamentale nel potenziale di membrana, nell’equilibrio acido/base e nella pressione osmotica; è determinante nel metabolismo degli zuccheri e degli enzimi della glicolisi, necessari per la sintesi di atipi. E’ essenziale per l’equilibrio dell’acqua nell’organismo, per la contrazione muscolare, per la bilancia acido alcalina, per la trasmissione nervosa, per il metabolismo energetico, per il metabolismo delle proteine e degli zuccheri, per la salute del cuore e dei vasi sanguigni; svolge un’ azione fondamentale nella sintesi delle proteine, e nella conversione dello zucchero in glicogeno, attiva moltissimi enzimi, in particolare quelli connessi con la produzione di energia, stimola la secrezione di insulina.

E’ quindi un minerale essenziale che costituisce il 5% del contenuto totale di minerali dell’organismo, ed è concentrato soprattutto nel fluido intracellulare. Con il sodio, aiuta a regolare l’equilibrio idrico interno dell’organismo, cioè la distribuzione dei liquidi su entrambe le pareti delle cellule. E’ quindi fondamentale per una crescita sana, e per mantenere il giusto grado di alcalinità dei fluidi dell’organismo; regola il pH del sangue, la pressione ed il battito cardiaco. Inoltre, stimolando i reni a produrre urina, svolge un’azione diuretica e favorisce l’eliminazione dei liquidi accumulati, soprattutto quando c’è un eccesso di sale nella dieta responsabile di gonfiori e ritenzione idrica. E’ quindi essenziale anche per l’equilibrio dell’acqua nell’organismo. Più del 90% del Potassio alimentare è assorbito nell’intestino tenue.

Gli effetti tossici del potassio consistono in debolezza muscolare, ulcere, bassa pressione arteriosa, e in casi gravi a coma e arresto cardiaco; i pazienti con ulcera e insufficienza renale non devono assumere supplementi di potassio. Alte dosi di potassio possono incrementare l’eliminazione di sodio e di conseguenza ridurre il volume del sangue e della pressione arteriosa. La dose tossica è sopra i 18 gr al giorno.

I sintomi di carenza di potassio includono astenia, vomito, bassa pressione arteriosa. Una carenza di potassio può essere causata da perdite eccessive per via gastroenterica, come vomito prolungato e diarrea cronica, o per via urinaria, conseguente all’uso di diuretici e a nefropatie. Il deficit determina stanchezza muscolare, sonnolenza, anoressia, nausea, apprensione, disattenzione fino ad arrivare ad aritmie cardiache.
Una intossicazione acuta di Potassio, determinata da una somministrazione eccessiva per via parenterale o enterale, può causare arresto cardiaco.

Il fabbisogno ottimale di Potassio è di 6 g al giorno. La dieta attuale usando cibi cotti o lavorati è molto povera di potassio; una dieta povera di frutta e verdura ne riducono l’introduzione.
Il potassio è contenuto in molti alimenti, le principali fonti di potassio sono:

  • Frutta e verdura fresca
  • Pesce
  • Legumi
  • Cereali
  • Carni non lavorate
  • Frutta secca

Fonti:
http://it.wikipedia.org
www.anagen.net
www.mednat.org