Il Pagrus Pagrus è chiamato in Italia con il termine Praio, presente soprattutto nel Mediterraneo Centrale e Occidentale.
Vive nelle zone litorali e molto sotto, quasi sul livello marino dove si trovano alghe e sabbia. E’ presente spesso anche in fondali di corallino e conchigliette misto a roccia. E’ difficile trovarlo in prossimità di una profondità inferiore ai 20-30 metri.

Morfologicamente ha delle caratteristiche particolari; è molto grande , raggiunge anche i 75 cm. E’ un pesce dal corpo ovale, compresso sui fianchi, che assomiglia sia al dentice che all’orata. Il corpo è ricoperto di grosse scaglie (55-60 lungo la linea laterale), che ricoprono anche gote ed opercolo.
La testa del pesce praio è grossa e robusta. La bocca contiene una dentatura caratteristica che lo distingue sia dal dentice che dall’orata.
Il corpo presenta una colorazione rosso-violacea sul dorso e giallo-oro ventralmente e lateralmente.

Dal punto di vista riproduttivo, il pesce praio femmina predilige la bella stagione per covare le uova, uova che sono pelagiche.

La pesca di questo pesce è esercitata con il metodo dello strascico, con i palangari di fondo, con le reti da posta.

Dal punto di vista culinario il praio è un ottimo pesce di qualità, con carni bianche, sode e saporite. Ottime alla brace e al cartoccio.