Lo scampo (Nephrops norvegicus) è un crostaceo dal corpo allungato con la parte anteriore, il carapace, robusto munito di rostro dentellato ai lati del quale si trovano gli occhi, possiede due paia di antenne di cui un paio lunghe ed un paio più corte bifide, è inoltre dotato di un paio di lunghe chele dentellate; possiede quattro paia di braccia e l’addome termina con una sorta di coda che si apre a ventaglio. Il colore è rosa con macchie bianche ed arancio. Della stessa famiglia dell’astice, si distingue per le minori dimensioni, per la forma delle chele, lunghe e sottili, e per il diverso colore.

Il maschio è più grande della femmina e si può distinguere per la presenza sotto l’addome di due appendici a forma di spina, gli organi riproduttori, la femmina porta le uova sotto l’addome fino alla schiusa e le larve sono planctoniche; lo scampo maschio raggiunge i 25 cm di lunghezza anche se normalmente viene pescato attorno ai 10-20 cm, mentre la femmina è lunga non più di 10-15 cm.

Lo scampo viene chiamato in modi diversi a seconda delle diverse zone d’Italia:

Rancio di fondo (Abruzzo)
Scampolo (Friuli Venezia Giulia)
Alifante ‘e funnale (Campania)
Arganello ( Marche e Puglia)
Lempitu di fangu (Sicilia)

Lo scampo può vivere ad una profondità che varia dai 20 agli 800 metri nascosto in gallerie che scava sul fondo, prevalentemente in fondali con sabbia compatta; solitamente si muove solo di notte per andare in cerca di piccoli pesci, crostacei o altri organismi dei quali si nutre.
Lo scampo ha una carne molto pregiata e dal sapore particolarmente delicato, questo crostaceo è povero di grassi e ricco di Sali minerali anche se come tutti i crostacei hanno un discreto contenuto di colesterolo;
100 grammi di prodotto commestibile contengono:

100 calorie
14.5 gr di proteine
2 gr di grassi
1.3 gr di carboidrati
349 mg di fosforo
110 mg di calcio
1.8 mg di zinco

Fonti:
www.giallozafferano.it
www.alimentipedia.it
www.mareinitaly.it