Lo squalo balena è l’unico rappresentante della famiglia dei Rincodontidi ed è il più grande squalo esistente.
Vive nelle acque calde dei mari tropicali. Ogni primavera gli squali balena migrano verso la piattaforma continentale della costa centro-occidentale dell’Australia.

Morfologicamente somiglia molto allo squalo anche se tuttavia presenta un corpo più largo e appiattito sul
dorso, con testa smussata e bocca molto ampia.
E’ lungo mediamente 12-14 metri e ha un peso medio di 18 tonnellate.
Le due pinne dorsali non sono molto grosse e sono inserite assai indietro, la pelle presenta piccole sporgenze a scacchiera evidenziate dalla livrea a punti bianchi su fondo blu-verdastro. Il ventre è biancastro.
Rispetto all’età si dice arrivi a superare i 60 anni.

Lo squalo balena, sebbene sembri un paradosso, si nutre di plancton e piccoli pesci, gamberetti e calamari. Quando si alimenta, si avvicina alla superficie e apre la bocca, muovendo la testa ritmicamente da destra a sinistra per far defluire l’acqua e il nutrimento alle branchie, dove degli apparati filtranti simili a setacci fermano le prede. A questo punto l’animale compie dei singulti (da 7 ai 28 al minuto), necessari per convogliare le prede all’esofago. Si stima che per nutrirsi filtri 2 milioni di litri d’acqua all’ora.

Gli esemplari di squalo balena sono in via di estinzione a causa di scopi alimentari (pinne, carni), industriali (olio di fegato) e popolari (è un ingrediente della medicina tradizionale cinese).