Il pesce tordo appartiene alla famiglia delle Labridae.
Vive in zone costiere, su fondali rocciosi e sulle praterie di posidonie o in mezzo alle alghe, anche a bassa profondità. Si definisce essere una specie Mediterranea anche se è poco comune seppure sia presente in tutte le coste.

Morfologicamente presenta un corpo fusiforme, compresso ai lati e con la testa più lunga dell’altezza del corpo.
Le squame sono molte soprattutto lungo la linea laterale, la quale è visibile.
La bocca del tordo ha labbra carnose e ha in ogni mascella una sola fila di denti conici liberi. Sulle mascelle i denti sono robusti e sviluppati.
L’unica pinna dorsale ha una ventina di raggi spinosi e una decina di molli.
Rispetto alla colorazione diciamo che è molto variabile e si distingue in tre tipi: verde, verde giallo mista e rossa. La lunghezza massima di questo pesce è di 45 cm.

La riproduzione del tordo avviene generalmente nei mesi di febbraio-marzo.
L’alimentazione è rappresentata da carni in quanto è un esemplare carnivoro: si ciba di molluschi, crostacei, anellidi e altri invertebrati.

In cucina le carni del tordo sono apprezzate solo nella zuppa di pesce.