Frittelle di baccalà con uvetta

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La preparazione di questa ricetta comincia almeno 24/48 ore prima del momento in cui verrò servito il piatto in tavola. Lo stoccafisso infatti, va immerso in acqua (che cambierete ogni 6/8 ore) in maniera tale da renderlo più morbido e dissalarlo completamente. La vera e propria preparazione comincerà con il versare l'uvetta in acqua tiepida e lasciandola riposare per almeno 30 minuti per farla reidratare. Prendete il vostro baccalà ed eliminate la pelle con un coltello dalla lama affilata, tagliatelo prima a listarelle e poi sminuzzatelo in pezzetti molto piccoli. A parte, preparate la pastella in recipiente dove assieme all'acqua (abbastanza fredda!) mettete la farina setacciata, avendo cura di mescolarla bene con una frusta; questo strumento eviterà la formazione di grumi e continuate fino a che non riuscirete ad ottenere un impasto denso e omogeneo, aggiungendo verso la fine della preparazione delle foglioline di timo e regolate con sale e pepe. Scolate e strizzate l'uvetta aggiungetela al composto assieme al lievito continuando a mescolare con la frusta; per ultimo unite il vostro baccalà e amalgamate gli ingredienti con una spatola. Per la frittura fate scaldare abbondante olio in un'ampia padella e quando avrà raggiunto la giusta temperatura versate delicatamente l'impasto. Fate attenzione a non friggere troppe frittelle alla volta, se la temperatura dell'olio dovesse abbassarsi rischierete di rovinare la vostra panatura. Quando avranno un bel colorito dorato su tutti i lati, tiratele fuori e adagiatele su carta assorbente da cucina in modo da eliminare l'olio in eccesso.

Lo Chef consiglia...

Ideali da servire appena cotte sono un ottimo accompagnamento per un aperitivo in compagnia.