Il Branzino è un pesce marino della famiglia delle Moronidae. Il nome “branzino” viene utilizzato per indicare questa specie di pesce soprattutto nelle regioni dell’italia settentrionale dove “branzino” si dice derivi dal veneto branza (chela) o da branchie.
Nelle regioni peninsulari è definito Spigola; Ragno, invece, è il nome utilizzato nelle zone di Firenze.

Questa è una specie cosmopolita e la sua presenza in natura viene normalmente riscontrata nell’Oceano Atlantico (dalle Canarie alla Norvegia), in tutto il Mar Mediterraneo e nel Mar Nero.
Il branzino è capace di tollerare ampi range di temperatura (5-28°C) e di salinità dell’acqua. Si tratta, infatti, di una  specie ad elevata eurialinità, che dal mare penetra all’interno degli ambienti salmastri e nelle zone di estuario dei fiumi, adattandosi anche ad acque caratterizzate da bassissima salinità.

Dal punto di vista morfologico presenta un corpo affusolato e lungo, leggermente compresso e con un peduncolo caudale piuttosto alto. Il capo è robusto e termina con un’ampia bocca munita di minutissimi denti che permettono al branzino di catturare e ingoiare prede di grandezza superiore al 45% del proprio corpo.
Ha due pinne dorsali, distinte fra loro; la prima è formata da 7 grossi raggi erettili. Il dorso è scuro, i fianchi argentei e il ventre bianco, mentre gli avanotti hanno il dorso e i fianchi ricoperti di punti neri.
Le dimensioni medie del branzino si aggirano intorno ai 45-60 cm. Un individuo adulto, però, può raggiungere e superare il metro e mezzo di lunghezza e i 15 kg di peso.

La riproduzione avviene nei mesi invernali tra gennaio e marzo.
La deposizione delle uova generalmente ha luogo nei pressi degli estuari di fiumi e nelle zone sottocosta. Le uova sono pelagiche con diametro di 1,14-1,16 mm e vengono prodotte in misura di circa il 12% del peso corporeo della femmina.
Dopo solo tre giorni di incubazione si schiudono le larve.

Rispetto al settore “pesca” 
riscopriamo che il branzino è una delle prede più ambite per il pescatore sportivo. Ottima specie, viene insidiato con tutte le tecniche sia nelle acque dolci che salmastre ed, ovviamente, in mare. La pesca professionale ha un grande interesse economico. Non dimentichiamo poi l’importanza della stessa specie nel commercio del settore “food”.