La cozza è un mollusco bivalve ed equivalve, la sua conchiglia, infatti, è composta da 2 parti dette valve unite tramite un legamento, chiamato cerniera, a tre o quattro dentelli. Le 2 valve sono di dimensione praticamente uguali ed hanno una forma allungata, tra l’ovale ed il triangolare. La conchiglia si presenta di colore nero-violaceo all’esterno e madreperla all’interno; il mollusco invece, contornato da un bordo marrone-nero, varia la sua colorazione a seconda del sesso, nelle femmine si presenta infatti arancione, nei maschi, invece, il colore è giallo chiaro.

La lunghezza massima della cozza si aggira sugli 11 cm anche se mediamente tende a raggiungere i 6 cm; la cozza in natura può vivere fino a 4 anni,ma generalmente negli allevamenti vengono raccolte a 14 mesi d’età.

La cozza vive attaccata alle rocce o a substrati duri per mezzo del bisso, quel filamento o ciuffetto che vediamo uscir fuori lateralmente dalle valve dell’animale, questa struttura filamentosa gli impedisce di venir spazzato via dalle forti mareggiate.

In Italia assume varie denominazioni regionali:

Muscolo (nord-ovest)
Dattero nero (Lazio, Toscana, Liguria)
Peocio (nord-est)
Mosciolo (Marche)
Cozza (sud)

Le specie più comuni di cozze sono le seguenti:

  • Mytilus edulis: Cozza atlantica (it)
  • Mytilus chilensis: Cozza cilena (it)
  • Mytilus galloprovincialis: Cozza o Mitilo (it)

Le cozze allevate in Cile, hanno la possibilità di svilupparsi in acque più profonde, dove le maree possono avere fluttuazioni anche di 8 metri d’altezza, consentendo ad un ricambio d’acqua notevole.

Le cozze sono uno dei dieci prodotti freschi più acquistati in Italia (fonte ISMEA); negli ultimi anni stanno acquistando sempre più spazio nelle cucine italiane per il loro ottimo sapore e anche per l’ottimo apporto nutrizionale.
100 grammi di prodotto commestibile contengono:

84 calorie
2.7 g di grassi
3.4 g di carboidrati
11.7 g di proteine
88 mg di calcio
236 mg di fosforo
315 mg di potassio
67 mg di magnesio
5.8 mg di ferro
0.12 mg vitamina B1
0.16 mg vitamina B2

Fonti:
http://it.wikipedia.org
www.cozza.it
www.cozze.it
www.mareinitaly.it