Il termine nipponico maki tradotto in italiano vuole dire arrotolare. Il Makizushi (巻き寿司), letteralmente il sushi arrotolato con l’alga, è una polpettina cilindrica generalmente avvolta nel nori, un’alga essicata dal caratteristico colore nero che racchiude il riso e il ripieno. A seconda di come viene preparato si hanno diversi tipi di Makizushi:

  • Hosomaki (細巻き). Significa rotolo piccolo ed è considerato il maki di base: è una polpettina cilindrica con il nori all’esterno ma la sua caratteristica è di avere un solo ingrediente insieme al riso.
  • Futomaki (太巻き). Significa letteralmente rotolo grande e quindi è la versione gigante dell’hosomaki. È sempre una polpetta cilindrica con il nori all’esterno, spessa due o tre centimetri e larga quattro o cinque. Per fare un perfetto futomaki è molto importante utilizzare ingredienti di colori diversi e armonici in modo da ottenere una forte vivacità alla vista.
  • Temaki (手巻き). Il suffisso -te vuol dire mano per cui temaki significa letteralmente maki fatti a mano. Gli ingredienti sono racchiusi da un avvolgimento, in genere di alga nori, di forma conica. Tradizionalmente è lungo 10 cm, con gli ingredienti che sporgono dall’estremità larga.
  • Uramaki (裏巻き). Significa rotolo interno-esterno. Questo “sushi arrotolato alla rovescia” si presenta come una polpetta cilindrica di dimensioni medie con due o più ripieni. L’Uramaki differisce dagli altri perché il riso è all’esterno ed il nori all’interno. Il ripieno è al centro circondato da un foglio di nori, quindi uno strato di riso ed una guarnizione esterna di un altro ingrediente, come uova di pesce o semi di sesamo tostati.