L’orata (Sparus aurata) è un pesce osseso che appartiene alla famiglia delle Sparidae. Il suo nome deriva dal fatto che presenta una striscia di colore oro fra gli occhi.

L’habitat è rappresentato dal Mar Mediterraneo e dall’Atlantico orientale, ma si può trovare anche nella fascia che va dall’estremo sud delle Isole britanniche a Capo Verde.
Solitamente vive tra i 5 e i 150 m dalla costa in fondali sia sabbiosi che duri. Conduce una vita solitaria o a piccoli gruppi.

Morfologicamente si presenta con un profilo del capo assai convesso e la mandibola leggermente più breve della mascella superiore. Sulla parte anteriore di ciascuna mascella si trovano 4-6 grossi denti caniniformi, seguiti da 3-5 serie di denti molariformi superiori e 3-4 inferiori.
Il corpo dell’orata è ovale elevato e depresso.
Rispetto alla colorazione si nota che il dorso è grigio azzurrognolo ed i fianchi argentei con sottili linee grigie longitudinali. Una banda nera e una dorata sono interposte fra gli occhi.
La pinna dorsale è grigio azzurrognola, con una fascia mediana longitudinale più scura.
Le dimensioni di questo pesce sono di massimo 70 cm, ma generalmente la più comune è tra i 20 e 50 cm per un peso massimo di 10 kg circa.

Si nutre di molluschi e crostacei a cui sminuzza il guscio con le forti mascelle provviste di denti.

L’orata è un ottimo pesce con alto contenuto di proteine ma soprattutto di omega 3.