I pesci balestra (Balistidae) sono un gruppo di pesci dell’ordine dei Tetraodontiformes.
Il nome “balestra” deriva dal latino balista, balestra. C’è una relazione tra il nome e la forma delle pinne, simile all’arco della balestra e al “grilletto” della prima pinna dorsale.

I pesci balestra sono particolarmente diffusi nella fascia tropicale compresa tra l’oceano Pacifico e l’oceano Indiano, ma spesso vengono ritrovati anche nel Mediterraneo.

Morfologicamente i pesci balestra hanno forma ovoidale, con la testa schiacciata ai lati lunga oltre 1/3 dell’intero corpo. Questo pesce si sposta lentamente fra gli scogli a fior d’acqua e le foreste di corallo, triturando anche le prede più dure con le sue robuste mascelle. Le pinne pettorali sono piccole ma robuste, manca la coppia delle ventrali, la dorsale e l’anale sono poste specularmente e indietreggiate, vicine alla coda. Sul dorso è presente inoltre una pinna particolare, formata da 3 raggi spinosi, il primo dei quali è erettile e munito di una sorta di blocco di sicurezza. Questo permette ai pesci balestra di sfuggire ai predatori, resistendo incastrati tra le rocce in caso di pericolo oppure diventando troppo grossi in bocca per venire ingoiati.
Le dimensioni di questa specie di pesci varia da 30 a 75 cm.

Nel periodo riproduttivo i maschi dei pesci balestra permettono alle femmine di entrare nei loro vasti territori: durante l’accoppiamento la femmina depone le uova in una buca sul fondo, nascosto tra le rocce. Molte specie montano la guardia alle uova e presentano cure parentali.
Le dimensioni di questa specie di pesci varia da 30 a 75 cm.

I pesci balestra hanno una caratteristica particolare: quando vengono tolti dall’acqua lanciano una specie di grugnito caratteristico, vagamente simile a quello di un maiale.