La seppia è un mollusco cefalopode il cui corpo è ovale, schiacciato e circondato da una pinna; da esso sporge il capo con dieci braccia, due delle quali, i tentacoli, sono più lunghe, retrattili e con la parte terminale ricca di ventose. Può raggiungere dimensioni massime di 35 cm, la colorazione è molto variabile e differisce tra maschi e femmine, i maschi in particolare presentano una linea bianca lungo tutta la pinna.

Le seppie sono animali dotati di ottime capacità mimetiche e sono in grado di cambiare colore in brevissimo tempo; all’interno del corpo è presente una sacca piena di inchiostro che espellono nelle situazioni di pericolo, anche la conchiglia è interna e viene comunemente indicata col nome di “osso di seppia”.

Le seppie sono presenti in quasi tutti i mari e vivono nei fondali. Si possono trovare facilmente sia su fondali sabbiosi che su quelli rocciosi, in primavera ed autunno si avvicina alla costa per riprodursi. Questi molluschi vengono pescati al largo con l’uso di reti a strascico, mentre quando si avvicinano alla costa per riprodursi, possono essere catturate con nasse, cesti, e reti da posta.

Tra le specie più comuni possiamo ritrovare la seppia (Sepia officinalis), unica specie diffusa nel mar Mediterraneo, la seppia indopacifica (Sepia pharaonis) generalmente diffusa nell’Oceano indiano e Pacifico

La seppia è un mollusco molto gustoso che può essere cucinato in vari modi, inoltre è un alimento poco calorico e ricco di sali minerali, 100 g di prodotto edibile contengono:

  • 72 calorie
  • 14 gr di proteine
  • 0.70 gr di carboidrati
  • 1.50 gr di grassi
  • 64 mg di colesterolo
  • 9 mg di vitamina B1
  • 0.91 mg di vitamina B2
  • 1.21 mg di vitamina B3
  • 27 mg di calcio
  • 143 mg di fosforo
  • 273 mg di potassio
  • 32 mg di magnesio
  • 44.80 mg di selenio

Fonti

www.cibo360.it

www.mareinitaly.it

http://it.wikipedia.org