Il tonno rosso, o Thunnus Thynnus, è un grosso pesce della famiglia degli Scombridae.
Il corpo si presenta allungato, arrotondato verso il dorso; esibisce due pinne dorsali abbastanza ravvicinate, una pinna anale arcuata, due pinne pettorali non troppo sviluppate ed una pinna caudale ampia e falcata.
Il colore varia dal grigio argenteo al blu intenso verso i fianchi, ed è interamente coperto da squame, anche se sono di piccole dimensioni.
La lunghezza può variare dagli 80 cm ai 3 metri.

In genere non lo si trova nelle coste mediterranee, ma è molto diffuso nell’Oceano Atlantico, nel Mar Mediterraneo e ne Mar Nero.
Vive in profondità, ed in primavera si avvicina alla costa per deporre le uova; in questo periodo inoltre si riunisce in gruppi più numerosi, il che fa si che la primavera sia la stagione ideale per la pesca al tonno rosso.
I pescatori lo recuperano grazie alle tonnare, alle reti da circuizione, ai palamiti e alla fiocina, mentre pescatori sportivi lo catturano a traina o a drifting.

È particolarmente apprezzato per le sue carni grasse e molto saporite.
In particolare le carni della zona ventresca sono considerate molto pregiate per il loro sapore delicato.
Come gran parte del tonno viene conservato sott’olio, anche se questa specie in particolare è molto apprezzata anche fresca, soprattutto nella tradizione giapponese, e ne sushi e nel sashimi, che ormai sono molto diffusi anche nelle nostre zone.

Per riconoscere il tonno fresco è importante guardare il colore delle carni, che devono essere turgide e rosso vivo.