Lo zinco è un minerale che fa parte di oltre 200 complessi enzimatici ed è necessario per il corretto funzionamento di molti ormoni, inclusa l’insulina, l’ormone della crescita e gli ormoni sessuali. L’organismo ne contiene da 1,4 a 2,5 g, immagazzinati per lo più nei muscoli, nei globuli rossi e in quelli bianchi.

Lo zinco è un componente fondamentale di molti enzimi implicati nel metabolismo energetico. Ha proprietà antiossidanti, favorisce il normale funzionamento della prostata e partecipa alla crescita e al differenziamento cellulare; è implicato nel funzionamento della vista, dell’olfatto, del tatto e della memoria, stimola inoltre la rigenerazione dei tessuti. Per questo motivo è molto importante includere nella propria dieta alimenti ricchi di zinco.

Il nostro organismo non assorbe tutto lo zinco presente negli alimenti, ma solo un 20-30%. Gli alimenti che contengono maggiormente zinco sono:

  • Pesce
  • Carne rossa
  • Frutta secca
  • Legumi
  • Cereali
  • Latte

Una carenza di zinco può condizionare in modo grave la crescita corporea e l’aumento di peso; inoltre potrebbe predisporre ad una carenza di vitamina A. Gravi carenze di zinco sono poco frequenti e sono caratterizzate da alterazioni cutanee, diarrea, perdita dei capelli, disturbi mentali e infezioni ricorrenti a causa dell’indebolimento delle funzioni immunitarie.

I principali effetti tossici si verificano in conseguenza di prolungate assunzioni di dosaggi superiori ai 150 mg al giorno e sono rappresentati da anemia, riduzione del colesterolo HDL, depressione della funzione immunitaria. La tossicità acuta è rara perché l’assunzione di forti dosi provoca vomito. Non risulta che lo zinco interagisca in modo negativo con alcun farmaco.

Fonti:

http://it.wikipedia.org
www.my-personaltrainer.it