Gambero è il nome generico di molti crostacei decapodi, di media dimensione, commestibili. Ha addome allungato alla fine del quale si trova la coda che consente all’animale di indietreggiare rapidamente. Si è soliti distinguere i gamberi dai gamberetti in base alle dimensioni (20 cm circa i primi, 7 cm circa i secondi). I gamberi di mare si distinguono in bianchi (colore rosso chiaro) e rossi (vivono a maggiori profondità rispetto ai primi). Vi sono poi i gamberi d’acqua dolce, astacus astacus, pescati nei fiumi e simili a piccoli astici.

I gamberi utilizzati in cucina possono essere diversi in base all’uso a cui sono destinati. Si possono trovare i gamberi indiani (Parapenaeopsis stylifera), provenienti dall’Oceano Indiano, utilizzati per la realizzazione di insalate e preparati per risotti, di medie dimensioni, solitamente sgusciati e gustosi. A questi si aggiungono i gamberetti boreali (comunemente chiamati gamberi gobetti) (Pandalus borealis) per la realizzazione di fritti, solitamente utilizzati con il loro carapace per racchiudere all’interno tutte le caratteristiche e il gusto del gamberetto. Vive nell’Oceano Atlantico e nei mari della Groenlandia. E infine le mazzancolle tropicali (Peneus vannamei) per realizzare pregiati antipasti e insalate di mare, ma anche fritti di pesce. Di dimensioni più grandi rispetto ai gamberi, ha un gusto molto delicato e raffinato. Vive nei fondali fangosi. E’ comunemente allevata in Indonesia e in Tailandia.

Nel Mediterraneo con il nome di gambero rosso vengono di solito identificate due specie, Aristeus antennatus, detto anche gambero imperiale, ed Aristeomorpha foliacea. Le due specie sono molto simili, per forma colore ed abitudini di vita. Si tratta di due gamberi dal colore rosso vivo, con un carapace robusto munito di spine, cinque appendici natatorie con l’ultimo segmento addominale che termina con una coda a forma di ventaglio, che possono raggiungere dimensioni massime di una ventina di cm. La distinzione di una specie dall’altra è difficile, è possibile contando i denti che si trovano sul rostro, al di sotto del quale si trovano gli occhi peduncolati, che sono tre in Aristeus e cinque o sei in Aristeomorpha. I gamberi rossi vivono in gruppi numerosi a profondità comprese tra 200 e 1000 m.

Con il termine gamberetto si intende invece un sottogruppo dei gamberi che si differenziano da questi per le loro dimensioni inferiori (sotto i 10 cm); i gamberetti possono essere sia di mare che di fiume. Quelli più diffusi nei mari europei sono i Palaemon  serratus, lievemente schiacciati lateralmente; di colore trasparente, con sfumature grigie-marroni.

I gamberi e i gamberetti vengono commercializzati sia freschi che surgelati o precotti; i gamberi sono ricchi di proteine e poveri di grassi, forniscono inoltre un buon apporto di Sali minerali.

100 grammi di gambero rosso contengono:

  • 100 calorie
  • 19 gr di proteine
  • 0.2 gr grassi
  • 1.7 gr carboidrati
  • 282 mg di sodio
  • 258 mg di fosforo
  • 328 mg di potassio
  • 35.3 mg di magnesio
  • 39 mg di calcio
  • 1.7 mg di ferro
  • 1.11 mg di zinco
  • 0.59 mg di rame
  • 0.01 µg di vitamina E

Fonti:

http://it.wikipedia.org

www.mareinitaly.it

www.albanesi.it