La mazzancolla è un crostaceo decapode, cioè con dieci zampe, della famiglia dei Peneidi. A differenza del gambero, con cui molto spesso viene confusa, ha un colore grigio-marrone, con sfumature giallo-violacee ed il corpo più compresso lateralmente. La mazzancolla rispetto al gambero è più grossa: in media è lunga 12 cm, però può raggiungere in alcuni casi anche i 25 cm; in più, la mazzancolla ha due antenne filiformi più lunghe. Ha un rostro piuttosto sviluppato, fornito di una decina di denti superiori ed uno solo inferiore; nella parte posteriore della corazza, costituita da sei segmenti, ha una coda a ventaglio.

La mazzancolla vive ad una profondità che varia tra i 20 e i 50 metri su fondali fangosi prevalentemente in prossimità della foce dei fiumi; trascorre le ore del giorno nascosta nei fondali marini, mentre la notte esce allo scoperto, andando alla ricerca di piccoli organismi dei quali si nutre.

La mazzancolla assume varie denominazioni regionali:

  • Sparnocchia (Liguria)
  • Ammaro (Puglia)
  • Mazzacuogno (Campania)
  • Gamberone (Sicilia)

E’ comunemente allevata in Indonesia e in Tailandia e la pesca avviene prevalentemente nei mesi invernali attraverso l’uso di reti a strascico.
La carne di questo crostaceo è pregiata, con un sapore delicato; in commercio si può trovare fresca, congelata o precotta; la mazzancolla è un alimento povero di calorie e di grassi ma ricco di nutrienti, 100 grammi di prodotto contengono infatti:

  • 95 calorie
  • 18.6 gr di proteine
  • 1.4 gr di grassi
  • 224 mg di fosforo
  • 1.8 mg di ferro
  • 2.3 mg di zinco

Fonti:
www.mareinitaly.it
www.afyacht.com
www.giallozafferano.it
http://it.wikipedia.org