Sardina è il nome volgare della Sardina pilchardus, è un pesce che appartiene alla famiglia dei Clupeidi.
Si presenta con un corpo fusiforme ovalizzato nella parte ventrale, è ricoperta di squame abbastanza grosse per tutta la lunghezza salvo la testa.
La sua lunghezza può variare tra i 25 ed i 30 centimetri.
Presenta una fascia azzurro-bluastra nel dorso, che la fa elencare tra il pesce azzurro, noto per le sue proprietà nutritive.
È molto comune in tutto il mare mediterraneo, anche se si possono riscontrare differenze tra gli esemplari che si possono trovare nella sponda adriatica o in quella tirrenica, i primi infatti presentano un colore più verdastro rispetto ai secondi.
Vive in branchi numerosi, circa un centinaio di esemplari, che si muovono coralmente in maniera disciplinata.
La si può trovare sia nei fondali bassi che in quelli più profondi a seconda del periodo dell’anno, in estate si avvicina alla costa, mentre in inverno si rifugia al largo.
In genere comunque nuota a 25-35 centimetri dalla superficie, per questo viene pescata con reti a strascico, reti pelagiche e lampare.
Viene molto apprezzata in cucina, sia per le su carni saporite che per l’alto valore nutritivo, è infatti particolarmente ricca di Omega3, importanti per lo sviluppo celebrale e riducono il livello di trigliceridi nel sangue.
In genere viene consumata sott’olio, fritta o alla griglia, può essere utilizzata come condimento per la pasta o accompagnata alla cipolla, le ricette variano di molto a seconda delle tradizioni regionali.